Non so se il lago di Braies sia il più bello delle Dolomiti -come dicono alcuni- perché non ho visto tutti i laghi delle Dolomititi. So, però, che è davvero un incanto.

Come tanti, l’ho scoperto dalla tv (grazie al mitico Terence Hill), ma vi posso assicurare che dal vivo è ancora più sorprendente che nelle immagini.
Immerso in un parco naturale, tra montagne incantevoli e boschi di conifere, le sue acque verde smeraldo rapiscono gli occhi.
Io l’ho visitato nel mese di maggio, quando non è ancora preso d’assalto da folle immense di escursionisti, ma comunque c’era già parecchia gente, specialmente nel fine settimana. Motivo per cui consiglio vivamente di andarci la primissima mattina o -meglio ancora- soggiornare all’Hotel Lago di Braies, come ho fatto io. La storica struttura, sulla sponda occidentale, offre un giardino tranquillo anche nei momenti di maggior afflusso turistico e regala -soprattutto- la possibilità di assaporare la pace del lago di Braies al mattino, alla sera, di notte. Non ha prezzo, davvero.

Se vuoi impattare meno sull’ambiente, puoi raggiungere il lago facilmente con i mezzi pubblici. Io ho raggiunto Villabassa in treno e da qui ci sono frequenti e rapidi autobus che arrivano sino al parcheggio dal quale inizia il sentiero intorno al lago di Braies.
E da qui comincia la magia: il percorso ad anello di circa 3,5 km (facilmente percorribile con delle buone scarpe) permette di scoprire il lago di Braies da diverse angolazioni (e di fare mille foto ricordo); una deviazione sulla sponda ovest permette di raggiungere -con una breve e dolce salita- Malga Foresta, dove gustare un buon pranzo e ammirare pascoli verdissimi; l’iconica palafitta permette di noleggiare una barca a remi e ammirare il lago di Braies anche ‘dal suo interno’. Credo sia davvero un’esperienza molto bella. Dico “credo”, perché purtroppo non ho potuto farlo: era in programma per il mio ultimo giorno di vacanza, ma il maltempo ha tenuto chiusa l’attività. Ho potuto osservarne -però- la fruizione tipica: fare tre remate e stare fermi mezz’ora a farsi selfie e foto per Instagram. Ecco… adoro Instagram, ma mi sento di suggerirti di remare davvero e spingerti più lontano. Il lago di Braies è talmente bello che ogni angolazione diversa da cui ammirarlo è un dono prezioso.
Momento bacchettone finito, scusa.
E mi sa che finisco proprio di scrivere. Lascio parlare le immagini e ti prometto che quando ci andrai ti renderai conto che non restituiscono più di una piccola parte della bellezza del lago di Braies.
Un vero incanto.










