#100cose: 82. tornare a Parigi

Ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi“. Lo affermava Ernest Hemingway e io non posso certo smentirlo. Sono felice di vivere a Torino, come mi sono trovato splendidamente a Parigi, esattamente sei mesi fa (luglio 2025), quando vi sono tornato per una settimana. Ok, hai ragione: ‘una settimana’ non Γ¨ viverci, ma ho avuto un’esperienza da turista diversa dal mio solito.

Ho soggiornato nell’appartamento di una cugina di mamma; ho condiviso del tempo con persone che vivono lΓ¬; ho fatto la spesa; ho mangiato in casa; ho trascorso del tempo lento, ‘domestico’, familiare.
Poi -chiaramente- ho fatto anche il turista frenetico, come mio solito, tra un museo e l’altro, un croissant e l’altro, un mezzo pubblico e l’altro. E decine di migliaia di passi ogni giorno. PerchΓ© a Parigi volevo tornare al punto da renderla una delle voci del mio elenco di 100 cose da fare prima di morire.
E non Γ¨ che capita tutti i momenti di visitare Parigi. Almeno a me.

Era la terza volta che ci andavo, dopo esserci stato in gita di quinta liceo e due anni dopo con gli scout.
Ed era quindi la mia prima volta da ‘adulto vero’. E me la sono goduta.

Cosa ho visto?
Place Vendome, l’Opera, l’Arco di Trionfo, gli Champs ElysΓ©es, Place de la Concorde, le Tuileries, Les Halles, Place des Vosges, Place de la Bastille, il Louvre, il Museo di Cluny, Disneyland, Versailles, il Moulin Rouge, le Mur de Je t’aime, DalΓ¬ Paris, Place du Tertre, la Basilica del Sacro Cuore, la Maison Rose, Montparnasse, le MarchΓ© aux Fleurs, la cattedrale di Notre Dame, la Sainte Chapelle, la Conciergerie, i Jardin du Luxemburg, il Museo d’Orsay, l’Hotel des Invalides, la Tour Eiffel, il Trocadero.
E chissΓ  quante altre cose che non mi sto ricordando di scrivere.

Cosa ti consiglio spassionatamente?

  • cammina, tanto. La metropolitana e le RER sono capillari e comodissime (anche se in luglio sono spesso invivibili per il caldo), perΓ² Γ¨ solo passeggiando e cambiando prospettiva di zona in zona che si riesce ad assaporare i dettagli che rendono questa cittΓ  cosΓ¬ bella e cosΓ¬ affascinante
  • a proposito di dettagli… goditi gli interventi di street art (in particolare mosaici) di cui Γ¨ disseminata Parigi. Io non sono particolarmente fan della street art, ma ci sono alcuni soggetti veramente bellissimi!
  • visita il Museo d’Orsay con estrema calma; visita il Louvre giΓ  sapendo cosa vuoi vedere e saltando tutto il resto perchΓ© Γ¨ davvero troppo; non visitare Versailles se vai in estate: Γ¨ un inferno dorato cosΓ¬ pieno di gente che rende l’esperienza di visita una non-visita, con il mero scopo di uscire senza calpestare nessuno. Non scherzo.
  • se ti piace l’arte medievale, il Museo di Cluny diventerΓ  uno dei tuoi posti preferiti al mondo
  • se non hai fretta fai la coda da Cedric Grolet, perchΓ© ne vale la pena. Ma da Pleincoeur vai anche se hai fretta: c’Γ¨ molta meno coda e comunque non credo tu voglia davvero andare via da Parigi senza aver assaggiato almeno una delle dolcezze di Maxime FrΓ©dΓ©ric.
  • se vuoi un panino, ma non il solito panino, prova quello all’anatra di Canard Street: delizioso!
  • se vuoi spendere tanti soldini in gastronomia, ma mangiare a casa delle robe deliziose, passa da Maison Verot.
  • se vuoi provare un croque madame spettacolare, realizzato con il pan carrΓ¨ giapponese e farcito con ingredienti strepitosi e con grande generositΓ , corri da CarrΓ¨ Pain de Mie.
  • fai la tessera ‘Paris Museum Pass‘, perchΓ© vorrai visitare tutti i musei che puoi, e alla fine ti costa molto meno cosΓ¬.
  • se hai giΓ  visto le cose principali in cittΓ , Disneyland non Γ¨ da perdere! Il me 43enne Γ¨ tornato in un istante un bambino delle elementari e ha passato una delle giornate piΓΉ sorprendenti dei suoi ultimi 20 anni!
  • guarda bene le foto che inserisco qui di seguito. PerchΓ© sono delle belle foto, ma soprattutto perchΓ© Parigi… Γ¨ Parigi!

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