Nella mia lista di ‘100 cose da fare prima di morire‘ c’è ‘visitare tutti i paesi europei’.
Luglio 2025, mi trovo a Bruxelles a casa di amici; Bruxelles dista ‘solo’ 3 ore di treno dal Lussemburgo; ne approfitto per una gita in giornata e ‘togliermi il Lussemburgo dalle scatole’.
Questo -più o meno- quello che pensavo. E invece ho scoperto che il Lussemburgo è proprio bello!
Non dico da andarci apposta partendo dall’altra parte del continente, però se ci si trova da quelle parti, secondo me merita proprio una deviazione.
Cosa ho apprezzato particolarmente?
Le Chemin de la Cornice, che dalla stazione ti porta verso i monumenti.
Offre una splendida vista sulla città, in particolare sul pittoresco quartiere Grund, ed è una passeggiata davvero piacevole da fare.

Le Casematte del Bock mi sono piaciute da impazzire e hanno risvegliato quel ‘me bambino’ che era assai affascinato da forti, fortezze e luoghi simili.
Patrimonio dell’umanità secondo l’UNESCO, constano in 23 km di ambienti scavati sotto la roccia e collegati da lunghe gallerie che dal 1644 (costruite dagli spagnoli) hanno fatto per secoli del Lussemburgo una delle fortezze più inespugnabili in Europa.
A mio avviso, varrebbe la pena visitare il Lussemburgo anche se ci fossero ‘solo’ queste da vedere.



Ma c’è anche altro, in particolare il quartiere Grund, la parte più antica della città bassa.
Attraversato dal fiume Azalette, è un susseguirsi di stradine acciottolate, ponti in pietra, giardini, casette in muratura dai colori delicati e la pittoresca Abbazia di Neumünster.
Anche il quartiere Grund è patrimonio dell’umanità per l’UNESCO e dev’essere molto vivo la sera, perché pullula di locali, ristorantini, birrerie.



Nella parte alta della città, le strade sono più larghe, le piazze più ampie e l’architettura più sontuosa.
Il Palazzo Granducale, con una bella facciata in stile fiammingo è visitabile -almeno in estate- anche all’interno, ma il tempo stretto non mi ha consentito di entrarci.
La Cattedrale di Notre-Dame alterna splendide vetrate colorate a sculture moderne e ospita, nella cripta, le tombe dei Granduchi di Lussemburgo.


Non ho visitato la parte moderna, che dallo Chemin della Cornice, si intuiva ricca di palazzi contemporanei che potrebbero essere interessanti.
È una bella città, Lussemburgo, e -ribadisco- merita almeno una deviazione.
Volevo solo spuntarla dalla lista e invece ha riempito un pezzettino del mio cuore.

