Bergamo: una città bella e buona
Sono stato a Bergamo due notti, di ritorno dal mio viaggio a Parigi e Bruxelles.
C’era un volo dalla capitale belga a Bergamo in orario più favorevole rispetto a quelli per Torino; non avevo ancora ‘spuntato dalla lista’ questa provincia e mi sono detto “perché no?”.
Sapevo dal sentito dire che Bergamo è una bella città e non posso che confermarlo. È piccolina -e probabilmente sarebbe bastata una notte sola- ma è ricca di fascino e monumenti interessanti.
Cosa ho visto a Bergamo?
- l’Accademia Carrara, interessante pinacoteca nella parte bassa della città
- l’Orto Botanico, arroccato in Bergamo alta e luogo di vera quiete
- San Virgilio
- le mura veneziane
- la Porta di San Giacomo e le altre porte di accesso alla città alta
- la funicolare
- la Piazza Vecchia, il Palazzo del Podestà, il Duomo, Santa Maria Maggiore e la Cappella Colleoni: il cuore di Bergamo alta
- la Rocca con il suo museo dedicato al Risorgimento












Bergamo non è solo una bella città, ma è anche una buona città, un posto in cui mangiare cose golose.
Consiglio sicuramente di provare i casoncelli e di assaggiare a colazione ‘polenta e osei‘, che -a dispetto del nome- è uno sfizioso dolce o dolcetto, a seconda delle dimensioni.
Bergamo è anche la città in cui -si dice- è stato inventato il gelato alla stracciatella, ma sconsiglio di provarlo nella gelateria che ne vanta la primogenitura (troppo troppo dolce: sapeva solo di zucchero!). Andate invece da Gelato Contadino, nella parte bassa. E che sia stracciatella o qualche altro gusto (io suggerisco spassionatamente il pistacchio e la nocciola) vi assicuro che mangerete uno dei gelati migliori della vostra vita. Preparatevi solo a fare un po’ di coda e non andate all’ultimo perché è una piccola bottega -autogestita da un personaggio simpatico che fa tutto da solo- e a un certo punto potrebbe aver finito il gelato e abbassare la serranda.


Buon soggiorno a Bergamo!

