Toledo, Segovia e Avila

Tra aprile e maggio 2026 realizzo una tra le 100 cose da fare prima di morire: percorrere il Cammino di Santiago.
E colgo l’occasione, al suo termine, per tornare a Madrid, nella quale ero stato coi miei genitori quando avevo 18 anni, nell’ormai lontano 2000. Eh, sì, mi sto facendo vecchiotto…

Nel mio soggiorno di sei notti a Madrid, nei quali mi sono goduto la città (e presto la racconterò su questo blog), mi sono regalato anche una gita a visitare Toledo, Segovia e Avila. Una di quelle gite in giornata, mordi e fuggi, organizzate da un tour operator con bus e guida al seguito. Non esattamente una delle mie attività ‘di elezione’, ma ne valeva la pena.
In 13 ore ho potuto assaporare almeno qualche assaggio di queste tre belle città, con un minimo di racconto e zero sbattimento nell’organizzarmi.

Vi lascio qualche immagine e due brevi note sulle tre località.

Toledo è una piccola città (85.000 abitanti circa), ricca di storia e frutto di un mélange culturale delle tre religioni monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islam, che qui si alternarono e convissero. È nota quindi come ‘città delle tre culture‘ e affascina col suo centro storico medievale, patrimonio dell’UNESCO. I viaggi organizzati si concludono puntualmente con la visita a un laboratorio dove realizzano damasquinos (l’oreficeria tipica a base di disegni in fili d’oro) e spade: è un po’ una roba da turisti, ma è comunque affascinante.

Segovia è nota in primo luogo per il monumentale acquedotto romano, davvero enorme e ben conservato. È uno spettacolo che merita di essere visto almeno una volta nella vita ed è anch’esso patrimonio dell’UNESCO. Più piccola di Toledo (circa 50.000 abitanti) la città propone anche una bella cattedrale (pare sia la più antica di Spagna) e una gradevole passeggiata, seguendo i segni su strada dell’acquedotto interrato che ricordano quelli del Cammino di Santiago, fino al Castello, maestoso e pittoresco.

Avila (anch’essa intorno ai 50.000 abitanti) la conoscevo solo per Santa Teresa (e dici poco, per carità), invece è una città con una cinta muraria davvero spettacolare. Anche il centro storico di Avila è patrimonio UNESCO e sicuramente merita una passeggiata dentro le mura.

È stata una bella gita. Faccio un po’ fatica a vivere queste esperienze ‘da turisti di massa’, ma oggettivamente mi ha permesso di scoprire tre città piacevoli, che sicuramente meritano un tempo dedicato superiore.
Ma piuttosto che niente, è meglio piuttosto, si dice dalle mie parti. Non è sempre vero, ma in questo caso ci sta.

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