Non mangiare dolci per un anno: perché questa sciocchezza? Perché sono dipendente dallo zucchero. E dal cioccolato. E dalle uova. E dal burro. Possibilmente mischiati in qualche modo insieme.
E allora mi sono posto una sfida, una sfida difficile: non mangiare dolci per un anno! Niente gelati, torte, croissant, panne cotte, bonet; niente cioccolatini; niente biscotti da pucciare nel latte; niente yogurt con miele e cereali.

Ho iniziato il 1 novembre 2023 e ho finito il 31 ottobre 2024. Sì, “ho finito” perché ci sono riuscito davvero. Incredibilmente, per alcuni dei miei amici. E qualcuno magari non ci crede che io non abbia mangiato nulla -e sottolineo nulla- con zuccheri aggiunti per 366 giorni di fila (sì, era pure un anno bisestile!). Ma chi non ci crede magari è un mio conoscente, ma non è davvero un mio amico. 🙂

Ho passato i primi 7-10 giorni in letterale crisi di astinenza. Mi giravo davanti a ogni vetrina di pasticceria, gelateria o bar. Sentivo che il mio corpo aveva una voglia matta di zucchero, tanto zucchero, troppo zucchero.
Ho passato le settimane successive a rispondere a domande tipo “ma davvero non prendi il dolce a fine pasto?”; “ma davvero sei capace di andare a fare una passeggiata in centro senza passare da Marchetti?”; “ma che cavolo mangi a colazione?”; “ma perché lo fai?”. Eccetera.

Perché l’ho fatto? L’ho già detto. È stata una sfida. L’ho vinta e ne sono contento. Poi quando è finita ho ripreso a mangiare dolci (a volte anche troppi, come prima, ma in generale meno di prima). È bello mangiare dolci, soprattutto in compagnia e/o per celebrare un momento importante. Ma ho scoperto che posso farne a meno.

Ma che cosa mangiavo a colazione? Un sacco di roba buona. Io amo la colazione salata, anche se non ero abituato a farla. Dico “ero” perché adesso alterno dolce e salato a seconda dei giorni. Mangiavo frutta e verdura; pane e affettati; formaggio; uova; avocado toast; salmone. “Ma non è come fare un altro pranzo?” -mi aveva domandato un amico- e a me che sono goloso piaceva molto l’idea di fare tre ‘pasti principali’ invece di due. 😉

Ma davvero sono stato capace di vedermi con gli amici senza mangiare dolci? Sì. E spero di non aver mai posto limitazioni a nessuno. E non credo sia successo, visto che mi mangiavano in faccia e senza problemi qualsiasi tipo di alimento pieno di zucchero. Begli amici! 😀

Ho passato 366 giorni senza mangiare dolci. Niente panettone e pandoro a Natale, niente uovo di Pasqua, niente torte di compleanno. Niente gelato quotidiano (anche voi consumate il vostro gelato quotidiano, giusto?). Poi il 1 novembre 2024 sono andato a Milano da Ernst Knam, per ricominciare con qualcosa di buono davvero.

E ho ricominciato, talvolta con più sobrietà che in passato, talvolta come prima. Ma -spero- con una maggior consapevolezza e -sicuramente- con la soddisfazione di sapere che, se voglio, so controllarmi.

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