Sono torinese e la Liguria è la mia seconda casa.
No, non nel senso che -come molti miei concittadini- possiedo un appartamento sulla riviera, ma nel senso che in Liguria mi ci sento proprio a casa. Anche a tavola. Adoro quella cucina di mare e di terra. Adoro spostarmi un po’ più a sud per sperimentarla.
Ma anche poterla gustare in centro città, a pochi minuti in bici da casa, non è affatto male.
E allora adoro Recina!
Avevo già pranzato da loro un paio di anni fa con un’amica e sperimentato le loro trofie al pesto, commoventi.
Volevo tornare e l’ho fatto a fine marzo con altri due amici, per cena.
Dopo il loro consueto amuse bouche (qualche pezzo di focaccia -sia morbida, sia croccante e sia unta come si deve- con un po’ del loro pesto in accompagnamento, setoso e saporito), abbiamo diviso qualche antipasto.
In particolare ho assaggiato la crocchetta di brandacujun, la panissa, una millefoglie di patate con prescinseua e acciughe.
Tutto buono, gustoso: la semplice bontà della cucina ligure.



Abbiamo anche diviso una focaccia al formaggio realizzata proprio bene, ricchissima di stracchino, che ti faceva volare col pensiero e con le papille gustative a Recco.
I due amici che erano con me hanno ordinato dei ravioli di patate e toma con ristretto di coniglio che erano buoni davvero!
La salsa era saporita, il ripieno delicato e deciso, con una leggera nota di limone che sgrassa e diverte il palato. Veramente un gran piatto!

Io -pur tentato da riprendere le trofie al pesto, che mi avevano lasciato un ricordo indelebile- ho scelto i tagliolini con salsa ciupin, pesce spada e basilico.
La pasta, fatta in casa, aveva un bel morso; il pesce spada era fresco e saporito; la salsa era un ristretto di pesce e pomodoro… il classico piatto che ti fa sentire in riva al Mar Ligure.

Non ho assaggiato i dolci, ma gli amici li hanno apprezzati.
L’ambiente è semplice e informale; la focaccia è quella vera; le ceramiche artigianali -davvero carine- contengono i sapori della Liguria, con sentori di limone e basilico che fanno da fil rouge tra una portata e l’altra.
È la cucina ligure autentica nel centro di Torino.
È un indirizzo da ricordare!


