Avevo 10 anni quando è stata inaugurata Disneyland Paris (allora EuroDisney) e avevo deciso che un giorno l’avrei visitata. Era una delle mie ‘cento cose da fare prima di morire‘ ante litteram.
Quel giorno è stato il 4 luglio 2025, quando di anni ne avevo ormai 43.

Mi sono regalato una giornata splendida, della quale ho poche (e brutte foto), ma di cui conservo tante e belle immagini negli occhi e nel cuore.
Un cuore tornato bambino. Per alcune ore sono tornato il me decenne.
A un certo punto mi sono commosso pensando a quanto si sarebbe divertito lui. E così mi sono divertito io.
Che non ho più 10 anni, ma che in fondo -nel bene e nel male- resto un po’ un bambino.
Disneyland Paris è -in buona sostanza e visto con gli occhi distaccati dell’adulto- un enorme centro commerciale, pieno di attrazioni a pagamento con lunghe code, di chioschi e ristorantini con lunghe code, di negozi di gadget e souvenir carissimi con lunghe code.
Ma ha un fascino e una magia speciali che mi hanno conquistato, al punto da pensare non solo “che bello esserci stato“, ma anche “tornerei, oh se tornerei“!













