Luglio 2025, realizzo una tra le 100 cose da fare prima di morire: tornare a Parigi.
E ricevo l’invito da parte di due amici che abitano a Bruxelles a proseguire il viaggio raggiungendoli, tanto sono solo un paio d’ore di treno. Che fai? Non approfitti della bella occasione?
E allora mi sposto nella capitale belga e nel weekend ci raggiunge pure un terzo amico, con il quale ci facciamo anche una gitarella in giornata a Bruges.
A Bruxelles ero già stato qualche anno prima, più alla veloce, e avevo comunque apprezzato le zone centrali e visitato con curiosità i palazzi delle Istituzioni Europee.
Questa volta però ho avuto più tempo per godermi la città, che ho trovato davvero piacevole!

Le strade sono ampie, verdi, pulite. L’architettura sa già un po’ di Nord Europa, ma allo stesso tempo ci sono dei richiami francesi che ritrovo anche nella mia città (Torino), i monumenti e i musei sono tanti e ricchi, al punto tale che mi domando come sia possibile che quello simbolo possa essere la -pur simpatica- statuetta di un bambino che fa la pipì. Mistero! 😀




Cosa ho visto in questo mio secondo viaggio a Bruxelles e ti suggerisco?
- la Grand Place, con i suoi palazzi gotici, è maestosa e molto bella, di giorno e di sera
- il Manneken-Pis (il bambino che fa pipì) è spesso agghindato con abiti temporanei e insieme alla Janneke-Pis (una bambina che si dedica a sua volta alla minzione) e al Zinneke-Pis (un cane che pure lui fa pipì, ma stavolta senza essere una fontana) meritano comunque un’occhiata e una foto ricordo
- i Musei Reali di Belle Arti presentano una ricca collezione di quadri, di arte antica e moderna
- il Museo Magritte offre una ricca antologia di opere che ripercorre la vita del maestro surrealista
- il Centro belga del fumetto -se si è amanti del genere- è interessante e ricco di opere originali
- la chiesa di Notre-Dame du Sablon
- la Cattedrale gotica, pulita e maestosa
- se amate l’antiquariato e i libri antichi, è molto interessante il mercatino che si svolge il sabato e la domenica nella Place du Grand-Sablon; ogni mattina invece c’è un colorato mercatino delle pulci presso Place du Jeu de balle.
- se siete interessati al processo di integrazione europea, la Casa della storia europea lo presenta in maniera completa, interattiva e davvero interessante.












Da Bruxelles ci siamo spostati per una gita in giornata a Bruges, che -davvero!- merita una deviazione.
La città è percorsa da suggestivi canali, che attraversano il suo centro storico medievale, ben conservato, curato, colorato e pieno di turisti, ça va sans dire. Passeggiare per le sue stradine e gustare qualche cioccolatino, o una gaufre o un buon piatto salato, è davvero una piacevole esperienza.






Viaggio a Bruxelles con gita a Bruges… consigliatissimi!

