Hai percorso tutto il Cammino di Santiago e sei sporco, stanco e affamato.
E allora vai in ostello, lavati, riposati e poi esci per rifocillarti!
Ci sono alcuni locali tipici per pellegrini e -insieme al gruppo con cui sono arrivato- sono stato nel più noto, che ovviamente ci ha deluso, perché è un posto per turisti.
E poi due giorni dopo, con altri amici, abbiamo scoperto El Papatorio a pranzo e ci siamo tornati pure a cena.
Perché è vero che si spende un po’ di più rispetto ai locali turistici, ma -ragazzi!- la qualità dei piatti è proprio un’altra cosa.
Da El Papatorio si entra e si vede subito una meravigliosa griglia, sulla quale vengono cucinati sulla brace carni, pesci e verdure che inebriano con il loro profumo.
Poi ci si accomoda in sala (una bella sala), si ordina e parte la goduria!
Ho assaggiato a pranzo quattro golosissimi pinchos (tapas), un tagliere di salumi spagnoli di ottima qualità e un dolcino tipo creme caramel con una salsina di cioccolato.
Poi a cena un altro pincho con un tataki di tonno; uno spiedino di carne alla griglia che sogno ancora di notte per quanto era buono; delle verdure grigliate, saporite e croccanti come devono essere.
Se arrivi a Santiago a piedi (o se ci soggiorni come turista), this is the place!






