Casadonna β Castel di Sangro
In sintesi: un comfort all’altezza della cena tristellata
Cenare al ristorante Reale dello chef Niko Romito (tre stelle Michelin e stabilmente nella 50Best), a Castel di Sangro, Γ¨ stata un’esperienza indescrivibile (o quasi: ci provo qui). Ma sicuramente aver pernottato presso la struttura –Casadonna– e aver gustato l’incredibile colazione il mattino dopo hanno reso l’esperienza ancora piΓΉ completa e ancora piΓΉ strabiliante.

Posizione: se venite a Castel di Sangro per cenare da Niko Romito non puΓ² essere migliore. La struttura -un antico monastero ristrutturato in stile minimal-chic– Γ¨ alle porte della cittadina, immersa nel verde e nella quiete.
Camera: ho soggiornato nella camera piΓΉ semplice ed era davvero confortevole. L’ambiente, silenzioso e curato, offriva un letto comodissimo, un tavolino su cui gustare il cocktail di benvenuto e un primo assaggio dello spettacolare pane dello chef, una televisione a muro e un frigo bar con bevande comprese nel costo della stanza. La sala da bagno (perchΓ© parlare semplicemente di bagno Γ¨ alquanto riduttivo) mette a disposizione una doccia con hammam e una vasca idromassaggio e se non vuoi perdere ore a scegliere quale fare, conviene buttarsi in sequenza su entrambe. Tornato da cena, prima di dormire, trovi in camera non il solito cioccolatino -spesso anonimo- ma un goloso biscotto preparato dal Laboratorio di Niko Romito.






Colazione: brioche con crema e granella di zucchero; brioche al cioccolato; fetta biscottata; tenerina al limone; pane con segale e monococco; burro di manteca; frutta da spalmare; crema nocciola e cioccolato; miele millefiori Casadonna; yogurt bianco; acqua di mandorla; granola; ricotta di capra; formaggio di capra; rustico con ricotta di mandorla e spinaci; frutta marinata; succhi di frutta. Γ quanto ti portano in tavola cosΓ¬, solo perchΓ© ti sei seduto. Poi puoi aggiungere le bevande calde e ordinare alla carta ulteriori preparazioni, ma oggettivamente non ce n’Γ¨ bisogno. Io una l’ho ordinata, perchΓ¨ ‘quando ci ritorno?’, ma la quantitΓ di cibo Γ¨ notevole. Ancor piΓΉ notevole Γ¨ la sua qualitΓ , niente di meno di quella sperimentata la sera prima a cena, anche se -ovviamente per la colazione- in preparazioni piΓΉ semplici e classiche. Vale il viaggio anche la colazione!















Servizi: non ne ho sperimentati, a parte il ristorante (e dici poco!). In generale la cortesia del personale Γ¨ di primissimo livello e l’omaggio che riporti a casa -un fragrante pagnottone- prolunga il piacere dell’esperienza.









Da quanto ho inteso, l’hotel Casadonna ufficialmente non ha stelle. Ma le stelle sono Niko e Cristiana Romito, i loro collaboratori e l’accoglienza davvero eccezionale. Grazie!

